La Fiducia del Piccolo fratello universale Charles de Foucauld (di Giovanna Negrotto)

LA FIDUCIA DEL PICCOLO FRATELLO UNIVERSALE, CHARLES DE FOUCAULD, - CI STIMOLA A DARE UN ANTICIPO DI FIDUCIA A NOI STESSI, AGLI ALTRI…I PIU’ VICINI, ANCHE ALLE DIVERSITA’”

Carissimi
Dopo la lettera “Prima di Padenghe” in cui mi raccontavo un po’ (anima e corpo), ora condivido un po' con voi anche…"la mia lettura", del TEMA.
Voglio prima dirvi che…ci eravate tutti, mentre andavo e ….mi si accendevano quei piccoli flash improvvisi, sulla FIDUCIA, - di cui vi scrivo ora.
Ma, - in modo particolarmente forte, - sentivo…”Tommaso” - ! perché se io ho parlato ben 32 volte in 2 mesi…:   Lui, molto di più - !    
Lui, all’Eremo Betania – così…regalo di Dio – si china ogni giorno ad ASCOLTARE (è la sua specialità…! ) e poi ….a PARLARE dal cuore di quell’Ascolto!,
senza contare che lui, quest’anno, è andato perfino Pellegrino… in un altro Continente – mentre io "non ho cambiato STIVALE-!"
E, - sulla FIDUCIA del pellegrino contemplativo, con chi – più di lui – abbiamo condiviso da tanti anni ?!
Sì anche questa volta è GRAZIA essere qui, tra ulivi e lago e Cappellina "abitata"…

BENE … e ora : sulla FIDUCIA - !
Ero giovanissima, quando me ne innamorai – credo sia stato ancora alle Elementari.
Mi aveva affascinata quel passo del Vangelo, che parla di “gigli del campo e uccelli dell’aria” con Gesù che dice : “ cercate prima il Regno – tutto il resto vi sarà dato in più “!
Più tardi – (ai miei 23 anni) – nel Convento di Firenze  ( novizia…molto contemplativa,              in semi-clausura), - avevo chiesto alla mia “Maestra” di fare un Voto, o Promessa di FIDUCIA e ABBANDONO… ( e non conoscevo ancora Frère Charles).     La promessa,  (permessa e avvenuta!) fu – poco dopo “messa alla prova”    Affidarsi, è molto bello - ! ma non è sempre romantico !
Però, il FEDELE,  innamorato della Sua creatura – chiunque sia – era li…e mi aveva perfino avvertita in Sogno, con dettagli precisi, - di quel che sarebbe successo poi - !   e così…le pareti amate del Convento, - per la Novizia di 44 kg…che aveva bisogno di “ARIA” e di “FUORI” si trasformarono in … MARE EGEO, ….NAVE….GOLFO….VELE E NUOTO….E CASETTA DI MARIA E GIOVANNI, - A EFESO - !   -   Erano LORO, - questi due, - a insegnarmi la fiducia – ora !     
     
Imparavo da Lei, Pellegrina di Nazareth e della Visitazione, diventata – a Efeso – profuga e rifugiata.
Ma … anche per LEI…c’erano quei 365 “non temere” !  della Bibbia – e poi, Giovanni era lì, con quel PANE spezzato  (vero Corpo nato da Maria Vergine) come spesso cantiamo.
E – guarda caso! …proprio li – a Efeso ! - ho incontrato i primi due figli (o fratellini ?) del Piccolo Fratello Universale, - anche loro diventati – come Maria e Giovanni – “della TERRA degli ALTRI”.

INCONTRO 22 e 23 GIUGNO 2013

Carissime/i,
ricordiamo che SABATO 22 E DOMENICA 23-6-2013 a Padenghe sul Garda (Brescia) nell'eremo Betania si terrà l'incontro plenario (nord-centro-sud) della Fraternità Pellegrina Contemplativa.

Avremo la possibilità di ritrovarci insieme nella gioia della fraternità, della preghiera e della condivisione. Saranno benvenute anche le persone nuove che desiderano partecipare all'incontro e conoscere la fraternità.
Chiediamo, se possibile, di arrivare già dal venerdì pomeriggio o sera, così da poter disporre di più tempo per stare insieme.

Il tema scelto per questo incontro (come da preferenze espresse) è:

"LA FIDUCIA DEL PICCOLO FRATELLO UNIVERSALE CI STIMOLA A DARE UN ANTICIPO DI FIDUCIA A NOI STESSI, A CHI CI STA VICINO E ALLE DIVERSITA"

Nelle condivisioni porteremo le nostre esperienze di vita e nella piena libertà di ognuno avremo la possibilità di esprimere la misura della propria appartenenza alla fraternità, per un cammino sempre più responsabile e condiviso. Negli allegati trovate il programma e alcuni spunti relativi al tema (anche voi potete inviarne altri). Chi non avesse la possibilità di partecipare all'incontro può inviare un proprio contributo personale che verrà condiviso con tutti.

Scarica gli spunti di riflessione
Scarica il programma

Note tecniche:
Luogo: EREMO BETANIA, VIA PRALONGO 60, PRATELLO frazione di PADENGHE SUL GARDA (per informazioni: fratel Tommaso Bogliacino tel. eremo 030 9900674 frateltom@yahoo.co.uk)
per pranzi e cene sarebbe opportuno portare qualcosa di pronto o veloce da preparare (torte salate, verdura pronta, insalata, formaggi, affettati, riso-pasta fredda etc.) in quanto avremo poco tempo per cucinare.


Portare possibilmente lenzuola o sacco a pelo. Il contributo per l'ospitalità è libero.
adesioni entro il 16-6 a :

Margherita margherita.ceschi@gmail.com cell. 3356947738
Mariarosa mariarosa.sala@alice.it cell. 3386267373

Un abbraccio in attesa di rivederci Maria Rosa e Margherita

Invito a settimana di Spiritualità promossa della fraternità secolare Charles de Foucauld

Vi invitiamo dal 24 al 31 agosto 2013 alla settimana di Spiritualità


Il dialogo ecumenico e interreligioso, via alla pace
 
 

QUESTA TERRA E' LA MIA TERRA

 
Pellegrinaggio di solidarietà e di pace in Campania
 
16 - 20 maggio 2013
 
 
per informazioni e iscrizioni
 

INCONTRI DI MARZO E APRILE 2013

Carissimi/e,  ci avviamo verso la quaresima e la Pasqua del Signore momenti forti per la nostra fede!

La fraternità pellegrina  propone 2 incontri  di fraternità:

  1. ASSISI  dal 15 al 17 marzo 2013 presso Casa Papa Giovanni    (in particolare per chi abita al centro Sud dell'Italia)
  2. EREMO BETANIA a Padenghe sul Garda (Brescia)   il 6 e 7 aprile  (in particolare per chi abita nel nord d'italia)

Sorella Giovanna  suggerisce questo Tema per la riflessione personale e fraterna: Nel mio cuore e nel mio vissuto personale, cosa "privilegio" delle LINEE DI VITA della fraternità pellegrina?
 
Proviamo insieme a fare una revisione di vita da ciò che più sentiamo nel nostro cuore e  ciò che riusciamo a vivere nel quotidiano.


ISCRIZIONI 

Per l'incontro ad Assisi:  sorella Giovanna: giovassisi@virgilio.it
 Per Eremo Betania : Margherita: margherita.ceschi@gmail.com
                                 Mariarosa: mariarosa.sala@alice.it

Incontro ad Assisi: Spirito Santo e Spiritualità Pellegrina



Carissimi,
la Fraternità Pellegrina Contemplativa
come ogni anno, vuole ritrovarsi là dove è “NATA”, tra le colline della Speranza del Monte Subasio, nella città di S.Francesco: ASSISI.

Da giovedì 27 dicembre a domenica 30 dicembre presso CASA PAPA GIOVANNI XXIII
PERCHE’ LA FRATERNITA’?

La vita cristiana è vita di fraternità, è il CUORE DEL VANGELO! Siamo tutti fratelli e sorelle perché figli di uno stesso Padre. Tutto ciò che noi abbiamo di migliore, l’abbiamo in COMUNE perché siamo di Cristo!



Ciò che c’è di più VIVENTE in noi è ciò che vive di Cristo (L. Evely)

Vogliamo allora, INSIEME, aiutarci reciprocamente e nella GIOIA DEL NATALE, nel nostro cammino di fede e come pellegrini dell’Assoluto. 



Incontro 6-7 ottobre 2012


NON SI PUO' ESSERE PELLEGRINI SE NON CI SI SENTE UN PO' STRANIERI
 
 
 
Il mistero cristiano
V.  I cristiani né per regione, né per voce, né per costumi sono da distinguere dagli altri uomini. Infatti, non abitano città proprie, né usano un gergo che si differenzia, né conducono un genere di vita speciale. La loro dottrina non è nella scoperta del pensiero di uomini multiformi, né essi aderiscono ad una corrente filosofica umana, come fanno gli altri. Vivendo in città greche e barbare, come a ciascuna è capitato, e adeguandosi ai costumi del luogo nel vestito, nel cibo e nel resto, testimoniano un metodo di vita sociale mirabile e indubbiamente paradossale. Vivono nella loro patria, ma come forestieri; parteciapno a tutto come cittadini e da tutto sono distaccati come stranieri. Ogni patria straniera è patria loro, e ogni patria è straniera. Si sposano come tutti e generano figli, ma non gettano i neonati. Mettono in comune la mensa, non il letto. Sono nella carne ma non vivono secondo la carne. Dimorano nella terra, ma hanno la cittadinanza nel cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati. Non sono conosciuti, e vengono condannati. Sono uccisi, e riprendono a vivere. Sono poveri, e fanno ricchi molti; Mancano di tutto e di tutto abbondano. Sono disprezzati, e nei disprezzi hanno gloria. Sono oltraggiati e proclamati giusti. Sono ingiuriati e benedicono; sono maltrattati ed onorano. Facendo del bene vengono puniti come malfattori; condannati gioiscono come se ricevessero la vita. Dai giudei sono combattuti come stranieri, e dai greci perseguitati, e coloro che li odiano non saprebbero dire il motivo dell'odio.
(lettera a Diogneto, 250 d.c circa, da anonimo autore)
 
 
 
Dalla lettera di S. Paolo agli Ebrei
..."Nella fede morirono tutti costoro, pur non avendo conseguito i beni promessi, ma avendoli solo veduti e salutati di lontano, dichiarando di essere stranieri e pellegrini sopra la terra. Chi dice così infatti dimostra di essere alla ricerca di una patria" ...